20 Aprile 2026
Care Colleghe, cari Colleghi, care e cari Praticanti,
segnaliamo che l’Avv. Maria Emanuela de Abbondi, membro della Commissione Rapporti Internazionali, ha partecipato quale delegata del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trento al convegno organizzato dalla CRINT di Milano il 30 gennaio 2026 e alla cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2026 presso la Corte d’Appello di Milano il 31 gennaio 2026.
Il convegno, svoltosi nella Galleria d’Arte Moderna di Milano, ha avuto ad oggetto il tema della separazione delle carriere tra Magistratura requirente e Magistratura giudicante, affrontato in chiave comparata attraverso il contributo di avvocati e giudici provenienti da numerosi ordinamenti.
Gli interventi hanno offerto una panoramica sui diversi modelli adottati in Spagna, Francia, Stati Uniti, Germania, Croazia, Portogallo, Svizzera, Regno Unito, Serbia, Belgio, Lussemburgo, Brasile e Polonia, mettendo in luce differenze ordinamentali, assetti istituzionali e livelli di autonomia del pubblico ministero nei vari sistemi giuridici.
Il confronto ha consentito di approfondire un tema di particolare attualità anche nel dibattito italiano, evidenziando come la comparazione giuridica rappresenti uno strumento utile per comprendere le diverse soluzioni adottate dagli ordinamenti stranieri e per valutare, con maggiore consapevolezza, le questioni oggetto di riforma.
Nella giornata successiva, la delegazione CRINT ha preso parte alla cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2026 presso la Corte d’Appello di Milano, alla presenza del Ministro della Giustizia Carlo Nordio e di numerose autorità istituzionali.
Gli interventi hanno affrontato i principali temi relativi allo stato della giustizia, con particolare attenzione alla riforma costituzionale, all’efficienza del sistema giudiziario, alle garanzie del processo penale, al ruolo dell’Avvocatura e alla necessità di un confronto costruttivo tra magistratura, avvocatura e istituzioni.
Chiunque fosse interessato ad approfondire i temi trattati potrà consultare la relazione allegata, predisposta dall’Avv. Maria Emanuela de Abbondi, che ringraziamo per la partecipazione e per il contributo trasmesso.