Notizie

    Evento formativo 27 novembre su processo penale telematico

    Si comunica che sono aperte le iscrizioni al webinar organizzato dal COA e da MAAT srl, società specializzata nella fornitura di servizi informatici agli avvocati, con il patrocinio dell’Unione Triveneta degli Ordini Forensi.

    Il weobinar è programmato per le ore 16.30 di venerdì prossimo 27 novembre.

    Le iscrizioni verranno raccolte mediante il consueto portale Formasfera; il webinar verrà svolto sulla nuova piattaforma per la formazione a distanza.



    AGGIORNAMENTO: depositi ex art.24 DL 137/2020 e indirizzi pec

    Si pubblicano le disposizioni e gli ordini di servizio pronunciati dai vari Uffici Giudiziari sul tema in oggetto:

    • l’Ordine di Servizio n.15/2020 con il quale sono state diffuse le prime linee guida della Corte d’Appello di Trento per il deposito telematico di atti penali;
    • la Circolare della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trento, con indicazioni in merito ai depositi telematici (pagina 6 e seguenti);
    • la comunicazione della Corte d’Appello di Tento, sezione distaccata di Bolzano, in merito all’indirizzo da utilizzare per i depositi telematici;
    • la nota del dirigente del Tribunale il quale, dando atto del fatto che il Tribunale di Trento ha un’unico indirizzo pec (depositoattipenali.tribunale.trento@giustiziacert.it) valido per tutte le cancellerie penali, invita gli avvocati a indicare nell’oggetto della pec, anzitutto, il numero del procedimento penale e l’ufficio competente, quindi l’oggetto dell’atto da depositare, così da agevolare lo smistamento degli atti nelle rispettive cancellerie;
    • il provvedimento del DGSIA avente a oggetto i depositi di atti penali ai sensi dell’art.24 DL 137/2020, con allegato l’elenco degli indirizzi pec degli uffici giudiziari destinatari dei depositi;
    • la sintesi del provvedimento, come predisposta dalla commissione informatica dell’Unione Triveneta.


    Trattazione appelli penali ai sensi dell’art.23 DL 149/2020 e deposito atti penali ex art.24

    Care Colleghe, cari Colleghi,

    siamo stati richiesti dal dottor Luciano Spina, Presidente della Sezione Penale della Corte d’Appello di Trento, di invitare i colleghi che intendano formulare richiesta di discussione orale avanti la Corte d’Appello, di comunicare contestualmente se vi sia o meno il consenso alla trattazione del processo da remoto; in tal modo si eviterebbe di gravare la Cancelleria della Corte di trasmettere alle parti l’invito ad aderire a detta modalità di trattazione.

    La richiesta si inserisce nell’ambito del dettato dell’articolo 23 del Decreto Legge n.149 del 9 novembre 2020 secondo cui, nel periodo emergenziale, e “fuori dai casi di rinnovazione dell’istruzione dibattimentale, per la decisione sugli appelli proposti contro le sentenze di primo grado la corte di appello procede in camera di consiglio senza l’intervento del pubblico ministero e dei difensori”. La disposizione normativa, com’è giusto che sia, fa salvo il diritto delle parti e del pubblico ministero di richiedere comunque la discussione orale, che la Corte d’Appello certamente garantisce, confidando che la richiesta non venga formulata indistintamente per ogni procedimento, visto che in tal caso la disposizione normativa resterebbe, di fatto, priva di effetti.

    La Corte d’Appello auspica che, in caso di richiesta di discussione, le parti si rendano ove possibile disponibili alla trattazione da remoto, così da fare salva l’esigenza, a cui la normativa emergenziale aspira, di ridurre quanto più possibile il rischio di contagio all’interno della aule di giustizia, che resta oggi elevato specialmente in ambienti chiusi ove le parti debbano trattenersi per periodi di tempo prolungati.

    Con l’occasione la Corte d’Appello segnala che, per il deposito degli atti penali in conformità al disposto dell’articolo 24 del citato Decreto Legge, sono attivi gli indirizzi pec della Corte come indicati nell’elenco diffuso dal ministero e già pubblicato su questo sito; si invitano i colleghi a utilizzare, per il deposito, uno solo degli indirizzi indicati, evitando di depositare il medesimo atto su tutte e tre le caselle di posta.

    Buon lavoro.

    Michele Russolo.



    Differimento esami d’avvocato

    Si pubblica la comunicazione inviata dalla Presidente della Corte con riferimento al disposto differimento degli esami di avvocato, e il relativo provvedimento ministeriale.



    Disposizioni TRGA in maeria di patrocinio a spese dello Stato

    Si pubblica il Decreto del Presidente del TRGA di Trento, contenente le disposizioni applicative in materia di ammissione al patrocinio a spese dello Stato e per la liquidazione
    dei compensi spettanti ai difensori e ai consulenti.



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