Partecipazione al Congresso della Federazione Europea degli Ordini Forensi (FBE) a Francoforte, 25–27 settembre 2025
30 Novembre 2025
Care Colleghe, Colleghi e Praticanti,
il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trento ha partecipato al Congresso Intermedio della Fédération des Barreaux d’Europe (FBE), svoltosi a Francoforte dal 25 al 27 settembre 2025, tramite la consigliera avv. Flavia Betti Tonini, coordinatrice della Commissione Rapporti Internazionali.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra ordini forensi europei su temi centrali per la professione e sul ruolo dell’avvocatura nella tutela dello Stato di diritto.
Temi al centro dei lavori
Indipendenza dell’avvocato e tutela dello Stato di diritto
La sessione inaugurale ha evidenziato le crescenti pressioni sui sistemi giudiziari europei. Si è discusso delle strategie con cui governi populisti-autoritari indeboliscono la magistratura e delle reazioni necessarie per proteggere l’indipendenza forense. Le relazioni provenienti da Turchia, Polonia, Paesi Bassi e Spagna hanno delineato scenari molto diversi, ma accomunati dalla necessità di un impegno costante degli Ordini forensi nel difendere i diritti fondamentali.
La nuova Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione dell’avvocato
È stata illustrata la recente Convenzione dedicata alla tutela dell’avvocatura, frutto del lavoro congiunto tra Consiglio d’Europa e CCBE. Si tratta del primo strumento internazionale vincolante volto a garantire sicurezza, autonomia e riservatezza nell’esercizio professionale. Il dibattito ha sottolineato la necessità di promuoverne la ratifica e l’attuazione nei singoli ordinamenti.
Giovani avvocati e avvio dello studio professionale
Il panel dedicato ai giovani forensi ha messo in luce le difficoltà e le opportunità legate all’ingresso nella professione: apertura dello studio, gestione amministrativa, formazione continua, mobilità europea e impatto dell’intelligenza artificiale sulle competenze richieste. Emerse opinioni divergenti sul tema dell’esperienza minima necessaria prima dell’avvio di uno studio legale, segno di un dibattito ancora aperto in tutta Europa.
Salute mentale e benessere nella professione legale
Sono state presentate esperienze concrete da Milano, Amsterdam, Parigi, Lussemburgo e Madrid, evidenziando come stress, burnout e difficoltà di conciliazione vita-lavoro rappresentino criticità diffuse. Gli Ordini europei stanno sperimentando servizi di ascolto, supporto psicologico, mentoring e programmi di prevenzione per creare ambienti professionali più equilibrati.
La relazione completa della partecipazione al Congresso è disponibile in allegato.