Notizie

    Nuovo file Consolle.exe

    A partire dal 12 settembre 2016 è stata resa disponibile per l’installazione una versione rinnovata del programma “Consolle” che dovrà essere scaricata dal PDA e installata su pc di ciascun utente; il programma, eseguibile, a differenza della precedente versione, presente su file .jnlp, diventerà un normale programma residente sul computer. Ciò risolverà alcuni attuali problemi connessi con gli aggiornamenti di java, ma non cambierà nulla per quanto riguarda le funzionalità e/o la veste grafica dell’applicativo.

    Sino al 30 settembre 2016 saranno attive entrambe le versioni, che potranno convivere sul medesimo pc ma non essere utilizzate contemporaneamente, in quanto entrambe le versioni accedono al medesimo database. Per questa ragione i fascicoli personali verranno mantenuti e saranno visibili anche con il nuovo programma (ciò non toglie che è comunque opportuno eseguire il periodico backup del database, direttamente dall’applicazione, pagina impostazioni/ database, bottone salvataggio).

    Dall’1 ottobre prossimo l’attuale versione di Consolle Avvocato non sarà più utilizzabile.

    Il link per il download del programma è attivo sul PDA – https://trento.taa.consiglioordineavvocati.it/ – ove l’iscritto dovrà accedere autenticandosi con i certificati e il PIN. Si potrà scegliere tra la versione per Windows e quella per Mac; in futuro sarà disponibile anche una versione per Linux.

    Il manuale per procedere all’installazione è allegato, nella sua ultima versione.



    Modalità deposito istanze di ammissione al patrocinio a spese dello Stato

    Il Consiglio dell’Ordine invita i colleghi iscritti nelle liste del Patrocinio a Spese dello Stato a presentare, in futuro, le relative istanze – munite di tutta la necessaria documentazione e delle dichiarazioni obbligatorie – esclusivamente a mezzo pec, all’indirizzo ordineavvocatitrento@recapitopec.it, impregiudicato il diritto per la parte che in tale fase non sia assistita da un legale a depositare l’istanza in forma cartacea, presso la segreteria dell’Ordine e nei consueti orari, esclusivamente ai soggetti privi in detta fase di assistenza legale.



    Modello per trasmissione accordi negoziazione assistita

    Si allega il modello per il deposito degli accordi conclusi in seguito a negoziazione assistita, ai sensi dell’articolo 11 D.L. n.132/2014.



    Lettera a ministro per equo compenso

    Si pubblica la lettera inviata dal Presidente del COA al Ministro Orlando.



    Comunicato stampa

    Care Colleghe, Cari Colleghi,

    nella mattinata odierna si è svolta presso la Sede del Consiglio dell’Ordine la Conferenza Stampa promossa dall’Avvocatura Trentina sulla situazione drammatica in Turchia.

    Alla Conferenza Stampa hanno aderito, su Nostro invito, e quindi partecipato la Camera Penale di Trento “Michele Pompermaier” nella persona del Presidente Avv. Canestrini (la quale di iniziativa aveva sollecitato il Consiglio a condividere un momento pubblico di confronto), il Tribunale di Trento nella persona del Presidente Dott. Avolio, del Presidente di Sezione Dott. Serao, l’Associazione Nazionale Magistrati nella persona del Dott. Profiti, l’Università degli Studi di Trento rappresentata dal Rettore Prof. Collini e l’Ordine dei Giornalisti del Trentino Alto Adige nella persona del Presidente Dott. Franchi.

    La Conferenza Stampa è iniziata con un collegamento skype con un’Avvocata turca ad oggi espatriata, la quale ha aggiornato con notizie dell’ultima ora sulla situazione emergenziale in Turchia.

    Di seguito il comunicato stampa dell’Avvocatura Trentina.

    Il Presidente

    Avv. Andrea de Bertolini

    * * *

    COMUNICATO DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRENTO

    Liste di proscrizione ed epurazioni rievocano i peggiori, mortiferi, scenari di una storia europea che, per la forza della ragione e del pensiero democratico universale, credevamo e speravamo non avessero più a ripetersi.

    Al contrario, per le informazioni che i media internazionali stanno diffondendo, il Governo turco ha posto in essere un mirato, scientifico, attacco alla democrazia, annichilendo le coscienze critiche del paese.

    Avvocati, Magistrati, Giornalisti, Docenti universitari, Dipendenti pubblici e Cittadini, umiliati e imprigionati con arresti e trattamenti illegali che rassegnano, senza possibilità di smentita, la violazione della libertà e della dignità dell’Uomo e dei fondamentali Diritti umani.

    E ancora, dichiarazione di stato di emergenza con sospensione della Convenzione Europea dei Diritti umani e proclami “manifesto” sul ripristino della pena di morte come soluzione finale per i responsabili di asseriti crimini politici.

    Immagini che provengono dalla Turchia di arrestati, nudi, ammanettati, ammassati uno sull’altro, umiliati e privati della loro dignità, in una gogna mediatica autoreferenziale al Potere costituito nella più drammatica tradizione dei regimi totalitari.

    LA LIBERTÀ PERSONALE COME DIRITTO INVIOLABILE DELLA PERSONA

    IL DIRITTO DI DIFESA COME DIRITTO NATURALE DELL’UOMO

    LA MAGISTRATURA COME NECESSARIO ORDINE AUTONOMO E INDIPENDENTE DA OGNI POTERE

    IL DIRITTO ALLA MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO COME PRINCIPIO SUPREMO

    IL DIRITTO DI CRONACA, IL DIRITTO DI CRITICA, PER UN’INFORMAZIONE LIBERA A TUTELA DELLA COLLETTIVITÀ E DELLE MINORANZE

    IL DIRITTO AD UNA LAICA ISTRUZIONE E IL DIRITTO A UNA LIBERA CONOSCENZA PER IL FUTURO DELLE NUOVE GENERAZIONI

     

    VIOLARE QUESTI PRINCIPI E DIRITTI FONDAMENTALI DELLA PERSONA

    CON UN CONCRETO INACCETTABILE ATTACCO ALLE PROFESSIONI ONTOLOGICAMENTE POSTE A PRESIDIO

    SIGNIFICA

    AZZERARE L’ESSENZA DEI CONNOTATI STESSI DELLA DEMOCRAZIA.

    *****     ***     *****

    A fronte di tali scenari:

    l’Avvocatura trentina ripudia e condanna questi intollerabili metodi di giustizia sommaria;

    l’Avvocatura trentina, in modo fermo, deciso, non negoziabile, richiama il Governo turco all’Obbligo giuridico e morale del rispetto della Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo e dei suoi Protocolli e al ripristino della tutela dei Diritti Civili;

    l’Avvocatura trentina chiede che le Istituzioni democratiche del Nostro Paese, della Comunità Europea e Internazionali si attivino immediatamente censurando e comunque monitorando quanto sta accadendo in Turchia;

    l’Avvocatura trentina, esprime autentica solidarietà e vicinanza a chi, per ragioni politiche, in Turchia, in questi drammatici momenti, vive persecuzioni e violenze in spregio dei principi più elementari delle moderne democrazie.

    L’Ordine degli Avvocati di Trento



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