Notizie
- rende più agevole l’accesso agli organi giudiziari ed alle istituzioni per gli avvocati che sono attivi al di fuori della propria giurisdizione;
- identifica il titolare della carte nelle lingue ufficiali del CCBE come avvocato abilitato in uno degli Stati Membri;
- consente il riconoscimento immediato della qualifica professionale presso la Corte Europea di Giustizia ed il Tribunale di Primo Grado nonché presso le Corti degli Stati membri (ivi comprese, ovviamente, le Corti del paese di origine del titolare della card).
- procedere alla pulizia della cache di java (Pannello di controllo, Java, Visualizza (in basso a destra), Selezionare “Consolle Avvocato” ed eliminare la voce cliccando la “X” rossa in alto);
- collegarsi quindi al proprio Punto di Accesso e riscaricare Consolle Avvocato dall’apposita sezione Download.
Sentenza TAR Lazio su incompatibilità e conflitti di interessi per gli avvocati-mediatori
Si pubblica la sentenza n.3989/2016 con la quale il TAR Lazio ha annullato in quanto illegittima la normativa (nello specifico l’art. 14 bis del D.M. 180/10 e la Circolare del Ministero della Giustizia del 14 luglio 2015) con cui il ministero della Giustizia ha introdotto e disciplinato una serie di incompatibilità e conflitti di interessi della categoria dei mediatori.
Istruzioni per praticanti, patrocinatori e sostituti d’udienza su riconoscimento crediti formativi
ISTRUZIONI PER LA ATTESTAZIONE DELLA PARTECIPAZIONE AD ATTIVITÀ FORMATIVE DI PRATICANTI, PATROCINATORI E SOSTITUTI DI UDIENZA.
Come noto, sia la legge professionale che il regolamento approvato dal Consiglio Nazionale Forense in data 16 luglio 2014 che, infine, il regolamento per lo svolgimento della pratica approvato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trento fanno obbligo ai praticanti, ai patrocinatori ed ai sostituti d’udienza di partecipare agli eventi formativi accreditati dal COA.
La partecipazione degli eventi può essere dimostrata o utilizzando – laddove possibile – il tesserino rilasciato dall’Ordine (che va strisciato all’inizio e alla fine dell’evento, con accredito automatico sul proprio account FormaSfera) o con la allegazione di un attestato rilasciato dall’ente organizzatore dell’evento.
In caso di attestato cartaceo, i crediti formativi possono essere caricati sui singoli profili tramite il portale FormaSfera presente sul sito dell’Ordine; tale caricamento non è obbligatorio, in quanto gli attestati cartacei possono essere esibiti al COA al momento della verifica dell’assolvimento degli obblighi formativi.
Poiché il caricamento dei crediti comporta una impegnativa attività di controllo da parte della segreteria del Consiglio, si è disposto che non venga effettuato per i praticanti, i patrocinatori ed i sostituti d’udienza; pertanto, per detti iscritti la verifica dei crediti formativi avverrà solo tramite esibizione, a richiesta, degli attestati cartacei.
Gli attestati cartacei dovranno essere conservati dall’interessato e non inviati alla segreteria. A eventuali invii telematici degli stessi verrà risposto con e-mail di rigetto (da intendersi non quale omesso riconoscimento dei crediti, bensì come omessa presa in carico della relativa domanda).
Il Segretario
avv. Antonio Angelini
Tessere di riconoscimento dell’Avvocato Europeo
Cari Colleghi,
il Consiglio Nazionale Forense ha stipulato l’accordo di licenza col C.C.B.E. per l’emissione delle c.d. “C.C.B.E. identity card”, cioè le tessere di riconoscimento dell’Avvocato Europeo.
La carta,
Ulteriori sviluppi sono prevedibili, poiché la Commissione europea sta favorendo presso il C.C.B.E. progetti di ampio respiro per l’Avvocatura europea e il Cittadino fruitore di servizi legali quali, per esempio, il progetto Find a Lawyer (cioè il portale di ricerca dell’avvocato europeo) o il progetto E-Codex (per la sperimentazione di un processo telematico europeo negli ambiti civile e penale), Penal-Net (comunicazioni sicure tra Avvocati penalisti) e, comunque, rientranti nel più ambizioso progetto di E-Justice.
Le carte rilasciate avranno durata quinquennale e dovranno rispettare i termini dell’accordo concluso con il CCBE per quanto riguarda in particolare gli standard formali.
Le card ideate prevedono supporto magnetico, chip e bar code/Qr code, i cui riferimenti possono essere concordati o comunicati all’Ordine locale perché possano essere utilizzati, ad esempio, per la rilevazione della presenza dell’iscritto durante le sessioni formative.
Il Consiglio Nazionale Forense può emettere direttamente le card per i Consigli dell’Ordine locali e, fermo restando l’obbligo di licenza di mantenere lo standard formale del fronte con il logo CCBE, si rende disponibile ad apposite convenzioni per emettere card che possano ospitare nel retro personalizzazioni con i loghi del Consiglio dell’Ordine ed informazioni ulteriori.
È possibile anche in via sperimentale dotare le card di ulteriori funzioni come la firma digitale e remota o di stipulare apposite convenzioni con Istituti bancari per permettere il pagamento elettronico.
Il registro generale delle card emesse deve essere tenuto presso il Consiglio Nazionale Forense il quale, per l’accordo di licenza stipulato, è l’esclusivo tramite per il pagamento di royalties al C.C.B.E. .
Chiediamo chi ha interessa al rilascio di tale tessera di comunicarlo alla Segreteria del Consiglio.
Con i più cordiali saluti,
Il Segretario
avv. Antonio Angelini
Inaugurazione anno giudiziario della Giustizia Amministrativa
Si pubblica il discorso del Presidente del Consiglio dell’Ordine all’inaugurazione dell’anno giudiziario della Giustizia Amministrativa.
ATTENZIONE: nuova release Consolle Avvocato, necessità aggiornamento
Si comunica che da oggi 29 febbraio alle ore 10 è disponibile la nuova release di Consolle Avvocato [3.9.23] che permette la consultazione della Cassazione, sia civile che penale.
L’aggiornamento alla nuova versione dovrebbe avvenire senza necessità di intervento da parte dell’iscritto; qualora tuttavia l’aggiornamento non avvenisse in maniera automatica, e la versione installata fosse la precedente 3.9.22, sarà impossibile procedere al deposito telematico se non dopo aver effettuato l’aggiornamento alla versione 3.9.23, operando come segue:
Le istruzioni sono indicate, in rosso, nella prima pagina di Consolle Avvocato.